EVA LABATLANTE DEI PROGETTI IN MOVIMENTO
ACCESSO EVA LAB 06 · S/S 05ESPERIENZA ATTIVA · EDIZIONE COMPLETA

ARCHITETTURA NARRATIVA REATTIVA

Stanze cheRispondono

Entri con una frase. Ne esci con luce, materia, eco e una variazione che prima non c’era. Ogni stanza ascolta in modo diverso.

Entra nell’esperienza ↓
Nessuna risposta è una soluzione. La stanza non interpreta chi entra: modifica il punto di vista, poi restituisce materiale creativo da osservare.

SEI GRAMMATICHE

La stessa frase cambia architettura

Atrio, Eco, Tavolo, Finestra, Corridoio e Vuoto non interpretano: modificano luce, materia e punto di vista.

ARCHITETTURA 05

Sei ambienti, sei grammatiche

Frase → stanza → variazione → passaporto
01 · ORIENTA

Atrio

ciò che sta per cominciare

01

Lascia una frase alla soglia

La stessa frase può attraversare più stanze senza ricevere una versione definitiva.

Non inserire nomi o dati personali.0 / 180

Il confronto applica la stessa frase a tutte e sei le stanze senza aggiungere elementi al passaporto.

STANZA IN ASCOLTO

Nessuna variazione generata

Scegli un ambiente e affidagli una frase.

02

Passaporto locale

In modalità effimera, ogni attraversamento resta soltanto per questa visita; se scegli la conservazione locale, resta nel browser finché lo cancelli.

Il passaporto contiene al massimo 50 attraversamenti; oltre il limite, un nuovo attraversamento sostituisce quello più antico.

    TRACCIA VOCALE · SOLO SU QUESTO DISPOSITIVO

    Registra un’eco

    PRONTO

    La traccia viene riascoltata con una qualità diversa in ogni stanza, senza lasciare il dispositivo.

    00:00

    Il microfono si attiva solo dopo “Registra”. In modalità effimera le tracce restano nella memoria della pagina soltanto per questa visita; solo se scegli “Conserva sul dispositivo” vengono salvate nel database locale del browser. Nessuna traccia viene inviata: puoi scaricarla o eliminarla.

    ARCHITETTURA ESPANSA · SEI DISPOSITIVI

    La pianta conserva il viaggio

    Ogni stanza acquista una materia, ogni passaggio una soglia e ogni attraversamento un oggetto da portare con sé.

    01 · MATERIA E TRANSIZIONE

    01 · PIETRA

    Atrio

    La soglia orienta il primo passo.

    02 · CORRIDOIO COMPARATIVO

    Una frase, sette architetture

    Il corridoio è ancora vuoto.

    03 · PASSAPORTO-OGGETTO

    Ciò che la stanza ti affida

    OGGETTO NON ANCORA FORMATO

    Attraversa una stanza

    Una materia diventerà un oggetto di passaggio.

    04 · CAMERA LATERALE

    La stanza che appare di traverso

    Attraversa tre stanze diverse: la settima porta riconoscerà la traccia del tuo viaggio.

    05 · TRACCIA DEL VIAGGIO

    La pianta ricorda i passaggi

    1. Nessun passaggio compiuto.

    La traccia e gli oggetti restano nel browser secondo la modalità di conservazione scelta. Non viene trasmesso alcun dato.

    STRUTTURA DELL’ESPERIENZA

    Attraversare, produrre, conservare.

    Quattro coordinate operative
    01

    Fermati sulla soglia

    Porta una frase breve, senza raccontarne la storia. La stessa frase può attraversare più ambienti e ricevere risposte incompatibili.

    02

    Scegli l’ambiente

    La pianta reagisce a mouse, tocco e tastiera. Ogni stanza possiede regole linguistiche, luce, movimento e accordo sonoro propri.

    03

    Ricevi la variazione

    La risposta combina un gesto, una domanda e una disposizione materiale. È deterministica sul dispositivo e non usa servizi esterni.

    04

    Rispondi con materia

    Puoi scaricare il passaporto, registrare un’eco con qualità diversa in ogni stanza oppure attraversare nuovamente la pianta senza conservare nulla.

    FORME DELL’OPERA

    La traccia cambia supporto.

    Nessun invio obbligatorio
    01

    PIANTA

    Sei ambienti accessibili

    02

    PASSAPORTO

    Cronologia degli attraversamenti

    03

    CORRIDOIO

    Confronto fra risposte

    04

    ECO

    Traccia vocale locale

    PRIVACY · CURA · LIMITI

    La traccia resta tua.

    Il testo è elaborato nel browser e non viene inviato. Le risposte sono combinazioni narrative, non valutazioni né indicazioni professionali. Interrompi se l’esperienza crea disagio.